Davanti all’esigenza di raccogliere e dare forma al lavoro di ricerca scientifica e divulgazione che ho svolto negli ultimi anni, ho pensato di realizzare TedHu (Technology, Education, Humanism): un contenitore per custodire, organizzare e rendere accessibili i materiali e le riflessioni maturate lungo questo percorso.
TedHu è un sito internet a metà strada tra un blog e un curriculum, che spero possa offrire spunti di approfondimento, dialogo, riflessione.
Tra le molte parole-chiave che avrebbero potuto descrivere i miei interessi di ricerca ho scelto: tecnologia, educazione, umanesimo, non perché siano esaustive, ma rappresentano forse meglio di altre il perimetro delle mie attività e le categorie di interesse per il prossimo futuro.
Tre parole fortemente connesse tra loro, interdipendenti, che segnano tre riferimenti essenziali, tre sfide e tre provocazioni per l’umanità di oggi.

Lo sviluppo tecnologico è parte integrante dell’esperienza umana, ma la sua evoluzione spinge a nuove domande di senso.
Tecnologia
Lo sviluppo tecnologico è parte integrante dell’esperienza umana, ma nell’epoca attuale la sua evoluzione ci spinge a nuove domande di senso.
Le tecnologie nascono dall’applicazione pratica di due forme particolari della razionalità umana: quella tecnica e quella scientifica, due facce della stessa medaglia. Scienza e tecnica, nel loro insieme, sembrano generare due fenomeni opposti, definibili con due parole a loro volta in opposizione tra loro.
La prima di esse è: convergenza, e sta a significare la tendenza delle tecnologie ad integrarsi sempre più tra loro e alla sfera umana, con evidenti benefici sotto l’aspetto pratico-funzionale.
L’altra parola è: divergenza, e indica la comune esperienza di una progressiva sensazione di allontanamento dalla nostra condizione esistenziale, che si esprime attraverso difficoltà valoriali ed etiche.
L’umanità di oggi si trova a confrontarsi con strumenti estremamente potenti e pervasivi, non classificabili come buoni o cattivi, ma neanche neutri, che si evolvono ad una velocità spesso superiore alla nostra capacità di adattamento. Quale, allora, la strada da seguire per realizzare una tecnologia dal volto umano?
Tecnologie digitali e nuove generazioni: un tema centrale, soprattutto in ambito educativo.

Educazione
Il rapporto tra tecnologie e nuove generazioni rappresenta oggi un tema centrale di studio, soprattutto in ambito educativo. Assistiamo infatti da tempo a un fenomeno evidente: la diffusione capillare degli strumenti digitali procede di pari passo con l’esposizione sempre più precoce al loro utilizzo.
Per riuscire a valorizzare pienamente le potenzialità offerte da questi strumenti è necessario sviluppare un approccio critico, capace di guidarci verso un equilibrio tra l’uso consapevole delle nuove tecnologie e la riscoperta della nostra condizione umana. Ma attraverso quali percorsi sarebbe più opportuno orientarsi? E sarà possibile fare altrettanto anche dopo l’avvento dell’Intelligenza Artificiale?

La prima domanda di ricerca nell’ambito delle tecnologie digitali è quella rivolta a noi stessi.
Umanesimo
In ambito tecnologico, e particolarmente nell’ambito delle tecnologie digitali, credo che la prima domanda di ricerca debba essere sempre rivolta a noi stessi. Per questo è necessario recuperare una forma di umanesimo adatta al nostro tempo, come prospettiva culturale capace di cogliere il significato e il valore della vita umana.
Occorre cioè sapersi interrogare sulla nostra vita concreta, calati nell’epoca che stiamo vivendo, proseguendo le riflessioni già aperte nei secoli da vari pensatori e rilanciate con forza attraverso il richiamo ad una visione integrale sulla persona e sul mondo, dalla quale oggi non possiamo prescindere.
La portata degli effetti che la razionalità scientifica moderna e le innovazioni tecnologiche dell’era digitale stanno esercitando sull’umanità è infatti così profonda da mettere in discussione – per la prima volta nella storia – lo stesso significato della parola “umano”. Quale forma di umanesimo potrà orientare meglio il nostro tempo?
Queste essenziali domande di ricerca non esauriscono tutto il ventaglio di questioni sollevate dalla complessità del nostro tempo, ma possono darci qualche spunto di riflessione in più. Di questi e di altri temi interdisciplinari, che vedono intrecciare la filosofia della tecnica con altre discipline scientifiche e prospettive umanistiche, potrete trovare qualcosa su TedHu.
Grazie Andrea per il tuo prezioso contributo agli incontri a Nocera Umbra. Nella fretta del quotidiano affiancata da una pigrizia della comfort-zone apparente del divano tecnologico, l’affaticamento mentale riduce o annulla il senso critico verso un sonno intellettivo che permette intanto ad altre formazioni economiche di potere di predisporre un controllo della nostra sfera di libertà. Stare vigili sostenuti da una fede che ci riporti all’essere umano fragile e limitato è forse una delle poche vie strategiche per affrontare le nuove sfide .