È stato Istituito per la prima volta in Italia un dottorato in Intelligenza Artificiale (IA) con caratteristiche di eccellenza a livello mondiale. Un investimento notevole per supportare la formazione e la ricerca su un tema-chiave del prossimo futuro e per guidare la transizione digitale del Paese.
Nell’era digitale si sente sempre più il bisogno di capacità “superiori” che possano aiutarci a trovare soluzioni a problemi complessi tipici dell’epoca che stiamo attraversando: un’epoca di transizione in cui – anche se può sembrarci strano – dobbiamo imparare ad interagire con le macchine con una maggiore consapevolezza e ad una maggiore profondità. […]
Nel formare specialisti e professionisti nel campo dell’I.A. occorrerebbe – oltre ad investire sui temi trasversali di cui si è detto sopra – mettere al lavoro non solo ingegneri, ma anche filosofi e teologi, i quali su questo tema – e di fronte alle derive delle correnti post-umaniste – stanno anch’essi ponendosi domande di senso. Da questo punto di vista la “vecchia” Europa avrebbe (in base alla storia, alla cultura e anche ai propri errori) molto da insegnare. […]
Intelligenza Artificiale e persona umana