La rivista “Per la Filosofia” ha ospitato la mia nota scritta per il libro di Enrico Costanzo intitolato L’altro volto dell’innovazione: In viaggio con la filosofia e la scienza per comprenderne ruolo e meccanismi (Franco Angeli, 2024, disponibile qui), che esplora l’essenza profonda dei cambiamenti in corso, andando oltre la superficie tecnologica e mediatica.
Il libro di Costanzo si snoda come un itinerario che – attraverso temi, eventi storici, riferimenti intellettuali, inanellati come appunti di viaggio – riesce a stimolare l’attenzione del lettore e portarlo a cogliere il significato profondo della parola innovazione, al di là del dominio imposto dalla tecnica e dalle forze che agiscono sulla superfice dell’esistenza.
La riflessione si sviluppa “tridimensionalmente” secondo tre coordinate fondamentali, in cui le prime due sono definite dagli eventi storici e dagli individui che, attraverso le loro idee o il loro carisma, hanno contribuito a definire i contorni del concetto di innovazione, mentre la terza segue l’asse della profondità interpretativa, rappresentata dalla riflessione filosofica, alla quale Costanzo chiede un aiuto sapienziale.
In questo quadro, fra i vari spunti evocati dall’autore mi sono soffermato su tre temi emergenti, interconnessi tra loro: l’idea di università come luogo formativo per una innovazione dal volto umano; la transdisciplinarità come paradigma più adeguato ad approcciare/sostenere la complessità dell’innovazione moderna; la necessità di delineare un profilo umano dell’innovatore, come persona capace di affrontare le sfide culturali, sociali e tecnologiche del nostro tempo.
Senza un’evoluzione nel modo in cui le comunità umane si organizzano, comunicano e cooperano, anche le migliori tecnologie rischiano di restare prive di senso o, anzi, di amplificare fragilità già esistenti. È forse questo, in conclusione, il significato più profondo che il lettore può vedere emergere dal libro di Enrico Costanzo: capire che innovare significa muoversi verso una ridefinizione dell’equilibrio fra il sé, il noi e il mondo che abitiamo, e orientare questo processo trasformativo verso un bene maggiore, verso un orizzonte dal volto umano.
Il sommario della nota:
1️⃣ Innovazione. Un significato nella storia e oltre la storia
2️⃣ L’idea di università come fulcro dell’innovazione
3️⃣ Innovazione e transdisciplinarità
4️⃣ La figura dell’innovatore, oltre la logica della distruzione-creatrice
A. Galluzzi, Verso il volto umano dell’innovazione, in: Per la Filosofia. Filosofia e Insegnamento, Anno XLII, N. 125, 2025, pp. 86-89.
E. Costanzo, L’altro volto dell’innovazione. In viaggio con la filosofia e la scienza per comprenderne ruolo e meccanismi, Franco Angeli, Milano, 2024.