L’associazione Persona al centro – associazione per la filosofia della persona ha promosso una discussione approfondita sulla Dichiarazione “Dignitas infinita, circa la dignità umana“.
Il seminario ha riunito filosofi, studiosi e membri dell’associazione per esaminare la prima parte del documento, concentrandosi sulla dignità ontologica e il primato della persona umana. I partecipanti hanno riflettuto sull’impianto deduttivo della Dichiarazione, che parte da principi teologici per affrontare le gravi violazioni della dignità umana e le sfide contemporanee.
Ne è emerso un dialogo critico sui fondamenti filosofici e teologici della dignità, sulla sua relazione con la libertà e la responsabilità, e sulla necessità di un approccio interculturale e semantico al concetto stesso di dignità.
Ho avuto il piacere di partecipare alla discussione presentando una riflessione dal titolo: “La dignità umana attraverso il paradigma del dono”. In essa cerco di esplicitare come alcuni studiosi abbiano messo in evidenza il concetto di dono come paradigma per spiegare i legami sociali. Perciò il concetto di dignità potrebbe essere riletto non solo come attributo personale, ma come realtà relazionale in grado di portare e rigenerare infinite volte, attraverso la reciprocità e il dono di sé, la pienezza alla quale siamo chiamati.