Per una cittadinanza digitale attiva
Oltre ad attuare accordi internazionali più solidi e trasparenti, è necessario formare le coscienze ad una cittadinanza digitale attiva, fatta di valori e senso civico adeguati ai nostri tempi. Su questo fronte, l’impegno di un gruppo di attivisti digitali nel controllo dell’aderenza dei siti delle Pubbliche Amministrazioni italiane al regolamento UE, ha portato ad un generale risveglio delle coscienze.
Olltre ad attuare accordi internazionali più solidi e trasparenti, è necessario formare le coscienze ad una cittadinanza digitale attiva, fatta di valori e senso civico adeguati ai nostri tempi. Riuscirà la “vecchia” Europa a fare vincere un modello di internet in grado di mettersi al servizio di questo tipo di cittadinanza su scala globale rispetto agli interessi indiscriminati dei singoli Stati e dei mercati?
Fra privacy, sicurezza e democrazia