Il controllo dei nostri dati digitali, tra sicurezza, privacy e democrazia (parte 2)

Divulgazione scientifica

Autore Andrea Galluzzi   Data 28.07.2022 #0048

Il controllo dei nostri dati digitali, tra sicurezza, privacy e democrazia (parte 2)

Snowden & Schrems

Gli strumenti digitali per l’analisi del marketing di rete sono tanto utili quanto insidiosi a causa delle informazioni personali che memorizzano e delle relative questioni di privacy che sollevano. Su questo fronte, fra Unione Europea e USA è in atto un contenzioso che dura da troppo tempo.

La questione del trattamento dei flussi informativi transfrontalieri nasce e si sviluppa insieme alle telecomunicazioni e alla fitta rete di questioni legali che si intrecciano in questi scambi. Con l’avvento del digitale le cose sono diventate ulteriormente complesse e agli interessi aziendali si sono affiancati (talvolta anticipandoli) quelli dei governi, ma in maniera meno trasparente. Negli Stati Uniti, ad esempio, le forze di intelligence hanno contribuito attivamente alla nascita di quelli che oggi sono i big della rete, sfruttandoli per conoscere le tendenze globali.

In questo quadro, le vicende di Edward Snowden e Maximilian Schrems hanno aperto gli occhi dell’opinione pubblica sulla sorveglianza di massa che era in atto.

Il controllo dei nostri dati digitali: Snowden & Schrems


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