Il lato oscuro dell’Intelligenza Artificiale

Divulgazione scientifica

Autore Andrea Galluzzi   Data 24.03.2021 #0019

Il lato oscuro dell’Intelligenza Artificiale

Algoritmi e algoretica. A un anno dalla Rome Call for AI ethics promossa da papa Francesco, i recenti sviluppi dell’algoritmo GPT-3 fanno discutere, soprattutto per il fatto che, se usati male, possono manipolare l’opinione pubblica. È tempo di pensare a un’etica per l’intelligenza artificiale.

Lo sviluppo di agenti automatici in grado di interpretare correttamente il linguaggio e colloquiare con gli umani, auto-apprendendo e auto-aggiornando le proprie conoscenze, è una tecnologia in grado di rivoluzionare le interfacce uomo-macchina e anche vari tipi di mercati. Siamo ancora lontani dalle figure di robot senzienti a cui ci ha abituato la filmografia hollywoodiana, ma il fatto di avere davanti a sé, già in atto, uno scenario di contenuti creati artificialmente e indistinguibili dall’opera umana apre a riflessioni ampie e importanti, perché oggi ogni nuova tecnologia digitale – e ormai l’abbiamo capito bene – ha un suo lato oscuro.

Il lato oscuro dell’Intelligenza Artificiale


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *