L’associazione Persona al Centro – Associazione per la filosofia della persona, ha promosso il seminario online Macrofenomeni dell’alienazione e della violenza digitale.
Prendendo spunto dalla dichiarazione Dignitas Infinita, il seminario ha offerto una profonda e multidisciplinare riflessione sulle sfide poste dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale nella società contemporanea, con un focus particolare sulle conseguenze sullo sviluppo umano, l’educazione e le relazioni.
Simone Lanza, maestro elementare e ricercatore, ha approfondito gli effetti del “tempo schermo” sullo sviluppo infantile, evidenziando correlazioni con problemi fisici, cognitivi e relazionali, discutendo sulla “contesa dell’attenzione” nell’era digitale.
Anna Laura Nocentini, professoressa di Psicologia dello Sviluppo, ha esplorato il tema del cyberbullismo, definendone i criteri e le continuità/discontinuità con il bullismo tradizionale, per poi illustrare il modello di prevenzione universale, selettiva e indicata.
Chiara Panciroli, dell’Università di Bologna, ha analizzato il ruolo dell’educazione e della creatività nell’era digitale e dell’intelligenza artificiale, ponendo l’accento sulla co-creazione tra umano e macchina.
Elena Ferrara, senatrice e promotrice della legge 71/2017 sul cyberbullismo, ha concluso il dibattito illustrando l’importanza delle alleanze educative e delle strategie partecipative per contrastare il fenomeno, sottolineando la necessità di una cultura digitale integrata.